Scoliosi: cause, sintomi e trattamento

La scoliosi

Che cos’è?

La  scoliosi è una deviazione laterale della colonna vertebrale che causa una asimmetria della gabbia toracica. Può essere causata da una malformazione congenita della colonna vertebrale, da una paralisi o da ipotonia dei muscoli dorsali. Esistono delle eccezioni in cui non vi è rotazione ma vi è “atteggiamento scoliotico”. Questa patologia è spesso associata a cifosi e lordosi.

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Tipi

  • Scoliosi idiopatica (65% dei casi)
  • Scoliosi congenita (15% dei casi)
  • Scoliosi secondaria apatologia neuromuscolare (10% dei casi)

Le cause della principale scoliosi diffusa, quella idiopatica, sono multifattoriali, anche se si pensa che giochino un ruolo fondamentale i fattori genetici.

Quella congenita è solitamente la conseguenza di malformazioni della spina tra la terza e la sesta seettimana in utero.

Scoliosi secondarie possono svilupparsi durante l’adolescenza.

Quanto è frequente?

La scoliosi idiopatica è presente nel 0,25% della popolazione europea ed americana; colpisce il sesso femminile con un rapporto di 4:1 rispetto a quello maschile. Si presenta nella maggior parte dei casi durante l’adolescenza.

Sintomi

Alcuni gravi casi di scoliosi possono portare ad una diminuzione della capacità respiratoria polmonare, all’esercizio di una pressione sul cuore e alla limitazione delle attività fisiche.

I pazienti che presentano anomalie scoliotiche vengono esaminati per determinare se la deformità è una causa secondaria. Viene svolto, dopo un breve controllo diretto del medico, un esame radiologico per confermare la diagnosi. Il metodo per valutare la curvatura quantitativamente è la misura dell’angolo di Cobb. L’angolo è compreso tra due linee, perpendicolari alla faccia superiore dell’ultima vertebra coinvolta superiormente e alla faccia inferiore dell’ultima vertebra coinvolta inferiormente.

Che cosa fare?

Non appena ci si accorge di avere una piccola deviazione alla colonna vertebrale, è bene recarsi dal medico. Il disturbo, se non curato, tenderà a peggiorare rapidamente.

Trattamento

  • Esercizi fisioterapici specifici per la scoliosi: se l’asimmetria della colonna è lieve, inizialmente si prevede lo svolgimento di esercizi specifici, con l’obiettivo di evitare l’intervento chirurgico.
  • Approccio SEAS: l’Approccio scientifico con Esercizi scoliotici è nato negli anni ’80. E’ basato su esercizi specifici ad impronta cognitivo-comportamentale. Gli esercizi SEAS si basano sul concetto dell’autocorrezione. L’autocorrezione potrà avere una massima efficacia solo attraverso una lenta modificazione volta alla sua applicaizone nella vita quotidiana.
  • Corsetti e busti: Nelle forme più gravi, verrà applicato al paziente il corsetto o il busto in gesso, al fine di incrementare la capacità respiratoria con esercizi ginnici.
  • Intervento chirurgico: Nei casi estremi si interviene chirurgicamente. L’intervento consiste in un innesto nella zona bersaglio di tessuto osseo, per orreggere il tratto anormale.
  • Chiropratica: ultimamente si sta diffondendo il trattamento scoliotico per manipolazione chiropratica, che sembra dare buoni risultati.

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